“Nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia”

M. V. Montalbán


20 marzo 2012

Polifenoli nel vino...devo bere per assumerli?

Cosa sono e che funzione hanno i polifenoli?
I polifenoli sono micronutrienti che rivestono un importante ruolo: sono antiossidanti, vale a dire proteggono le cellule dall'azione dei radicali liberi che si sviluppano da eventi stressogeni come fumo, radiazioni, inquinamento, raggi ultravioletti (del sole). 
Prevengono quindi le malattie degenerative, come cancro, patologie neurodegenerative e cardiovascolari.
L'effetto esercitato da queste sostanze sulla nostra salute dipende dal quantitativo assunto con l'alimentazione e dalla loro biodisponibilità, cioè dalla capacità da parte del nostro organismo di assorbirli. 

Dove sono contenuti?
La maggior parte delle persone pensa che il vino rosso sia l'unica fonte di polifenoli e che, per questo motivo, sia giustificata a berne in quantità abbastanza importanti. Chi non beve vino non deve obbligarsi a farlo per assicurare al proprio organismo l'introduzione di queste sostante. 
Oltre che nel vino rosso, sono principalmente contenuti nella frutta e nella verdura fresca, ma anche in bevande come il tè e il caffè, nei cereali e nelle leguminose (ad esempio nella soia). 
Gli astemi, come tutti coloro che bevono abitualmente vino, possono quindi assicurare al proprio organismo i polifenoli assumendo generose porzioni di verdura ai pasti principali e consumare fino a 3 frutti al giorno (senza superare i 500 g al dì per motivi calorici). 

Qualche consiglio per la vostra alimentazione...
  • Non superare il quantitativo di vino raccomandato per la popolazione: per le donne fino a 1 bicchiere di al giorno; per gli uomini fino a 2 bicchieri al giorno
  • Variare il più possibile le verdure e i frutti scelti
  • Preferire il consumo di frutta fresca e verdure fresche di stagione
  • Le cotture a temperature elevate (ad es. in pentola a pressione) riducono drasticamente il contenuto polifenolico
  • Preferire quindi sistemi di cottura come la bollitura o, meglio ancora, la cottura a vapore che consente il mantenimento di tutti i micronutrienti presenti, non riguardanti solo i polifenoli, ma anche sali minerali e vitamine
  • Come condimento preferire l'utilizzo di olio extravergine d'oliva a crudo
  • Per aumentare l'apporto di polifenoli, integrare nella propria alimentazione della frutta secca  (circa 20 g al giorno di noci, mandorle, nocciole, ecc).

 Fonti: Polyphenols: food sources and bioavailability, American Journal of Clinical Nutrition, 2004


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