“Nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia”

M. V. Montalbán


18 marzo 2012

Glutammato di sodio: un nemico in cucina

Cos'è precisamente il glutammato di sodio?
Come sta ad indicare il nome, si tratta di sodio aggiunto al glutammato, un aminoacido presente in natura, che si trova nei cibi a più alto contenuto in proteine (come formaggio, carne, pesce, latte e alcune verdure).

Perchè è diventato così popolare fra cuochi e consumatori?
Perchè rappresenta l'ingrediente in grado di esaltare il gusto dei cibi come nessun altro. Inoltre il sapore del glutammato di sodio si differenzia dai classici 4 gusti dolce, amaro, acido e salato.
Il gusto è stato definito dagli occidentali "appetitoso/saporito", mentre in Giappone viene detto UMAMI.

E' un ingrediente sicuro?
La Food and Drug Administration ha riconosciuto il glutammato di sodio come un ingrediente sicuro per i consumatori.
Per gli anziani, il glutammato di sodio può comportare dei benefici da non ignorare: aggiungere l'ingrediente nelle minestre e negli stufati può rendere loro più gradevole e appetitoso il gusto dei cibi. Infatti, con l'avanzare dell'età ,il senso dell'olfatto e del gusto possono indebolirsi. Questo indebolimento può causare ai più anziani la perdita di interesse nell'alimentarsi, ponendoli a  elevato rischio nutrizionale.

Possiamo consumarlo liberamente?
Ovviamente dobbiamo ricordare che il glutammato di sodio rappresenta uno dei sostituti del sale presenti in commercio, che in generale non sono consigliabili nè salutari per nessuno per il loro contenuto più o meno elevato di sodio.
I sostituti del sale  e tutti i prodotti che li contengono sono assolutamente sconsigliabili per coloro che soffrono di patologie renali e per coloro che soffrono di ipertensione arteriosa o ne sono a rischio.

Cosa è meglio preferire per insaporire i cibi mentre cuciniamo?
Erbe aromatiche (salvia, rosmarino, maggiorana, timo, basilico, ecc), aceto e succo di limone.

Impariamo a leggere le etichette nutrizionali, nelle quali il glutammato di sodio e altri esaltatori di sapidità si nascondono dietro le sigle che vanno da E620 a E625. 

Evitare i prodotti che comunemente contengono glutammato di sodio e altri sostituti del sale: dadi da cucina, carni in scatola, prodotti congelati e liofilizzati, salumi e piatti pronti.



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