“Nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia”

M. V. Montalbán


2 aprile 2012

Tutti sanno che la colazione è importante. Ma perchè?

La colazione rappresenta per il corpo il carburante necessario per iniziare bene ed affrontare tutta la giornata.

Infatti, dopo 8-12 ore di sonno, l'organismo ha bisogno di reintegrare glucosio. Il cervello per primo, che non accumula riserve, deve fare scorta di zuccheri, perchè un lavoro mentale prolungato - a scuola o sul posto di lavoro - richiede un importante utilizzo di glucosio a livello celebrale. 
Così come il cervello, anche i muscoli hanno la necessità di utilizzare glucosio come principale nutriente per affrontare l'attività fisica prevista durante l'arco della giornata.
In realtà potresti non avvertire fame a metà mattina se hai saltato la prima colazione. Al contrario, possono manifestarsi crampi allo stomaco anche se hai mangiato (specialmente se la mattina presto). Questo succede perchè l'organismo ristabilisce la normale risposta metabolica. Infatti le fitte provocate dalla fame sono un segnale salutare, a cui si deve rispondere mangiando, senza ingnorare e negare al corpo i nutrienti di cui necessita. La negazione di cibo porta spesso ad abbuffarsi più tardi.

Salti solitamente la colazione?
Studi ormai affermati sostengono che chi salta abitualmente la colazione si sente stanco, irritabile e irrequieto durante tutta la mattina. D'altro lato, fare colazione comporta un migliore approccio sul lavoro o a scuola, una maggiore produttività durante la mattinata e garantisce una migliore abilità nella gestione di incarichi o compiti che richiedono memoria. Inoltre la colazione aiuta ad avere maggiore forza e resistenza, una migliore concentrazione e abilità nel risolvere problemi. 
Mangiare anche piccole quantità di cibo al mattino aiuta a ripristinare le riserve di glucosio.

Altre due ragioni per non saltare la colazione...
1) il controllo del peso e 2) ridurre il rischio per le malattie cardiovascolari.

1) Coloro che fanno colazione hanno meno probabilità di essere molto affamati a pranzo, col conseguente ridotto rischio di mangiare troppo e abbuffarsi al pasto successivo; oltretutto degli studi confermano che tendono a mangiare meno grassi rispetto a coloro che invece la saltano.
2) In confronto a chi fa colazione tutti i giorni, gli studi mostrano che chi salta la colazione tende ad avere livelli di colesterolo più alti, che quindi li pone a rischio di sviluppare patologie cardiocircolatorie.

Cosa è meglio consumare a colazione?
Quando la colazione è rappresentata principalmente da zuccheri (come succhi di frutta e dolciumi) si assiterà ad un rapido incremento del livello di glucosio nel sangue e del conseguente picco energetico.
Dopo circa un'ora lo zucchero nel sangue e l'energia si riducono di netto e ricompaiono i sintomi della fame.
Quando invece la colazione è variata, costituita da carboidrati complessi, proteine e da una piccola quota di grassi, la concentrazione di glucosio nel sangue aumenta gradualmente, viene mantenuta nel tempo e prima di avvertire nuovamente il senso di fame passano diverse ore.
Sicuramente è meglio evitare prodotti confezionati o di pasticceria, come le merendine e le brioches, in quanto ricchi di grassi (nel caso delle merendine si tratta di grassi di bassa qualità, come olio di palma e di cocco) e di zuccheri semplici (quindi di facile digeribilità)...il chè non aiuta a mantenersi sazi durante le ore successive. 

Non hai fame al mattino?
Iniziare con un piccolo spuntino, come un toast, un succo di frutta o un cappuccino, aiuta a non avvertire il senso di "stomaco chiuso". Più tardi, quando lo stomaco inizierà a "gorgogliare", è importante concedersi una colazione a base di latte o yogurt, associati a pane o cereali o fette biscottate o biscotti secchi...e se tutti questi cereali sono integrali tanto meglio!


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