“Nessun essere umano indifferente al cibo è degno di fiducia”

M. V. Montalbán


17 gennaio 2013

Posso fare bere al mio bambino l'acqua di rubinetto?


 La risposta è sì, anche se dev'essere fatta distinzione rispetto alle acque presenti in commercio.
L'acqua di rubinetto è acqua potabile, vale a dire acqua inodore, insapore, incolore e con un tasso di sali che non deve superare 1,5 grammi/litro. I germi patogeni non devono essere presenti in concentrazioni superiori ai 100/cm3, così come non devono essere ritrovate percentuali apprezzabili di ammoniaca, nitriti e altre sostanze tossiche. 

Essendo acqua di rubinetto, è batteriologicamente sicura.


Campagna...e acque di sorgente
Per chi invece abitasse fuori città e facesse uso di acqua di sorgente è consigliabile farla analizzare periodicamente per essere certi di utilizzare e/o bere acqua batteriologicamente sicura e quindi potabile. Nonostante si possa pensare che le sorgenti d'acqua presenti in montagna o nei boschi siano assolutamente innocue per la salute, molto spesso è vero il contrario. Infatti l'acqua di sorgente in certe condizioni è spesso contaminata dalla presenza di animali e micro-fauna nell'ambiente o da possibili perdite degli scarichi dei rifugi di montagna.

L'acqua ideale per i bambini
Le acque minerali sono invece acque microbiologicamente pure, provengono da falde e sorgenti indenni da inquinamento e contengono minerali ed oligoelementi in percentuali da svolgere un ruolo biologico importante.
Le acque minerali si differenziano tra loro in base alla quantità dei sali minerali presenti (residuo fisso). Si distinguono:
  • acque minimamente mineralizzate (< 50 mg/litro)
  • acque oligominerali (50-500 mg/litro)
  • acque minerali (500-1500 mg/litro)
  • acque ricche di sali minerali ( > 1500 mg/litro)
Le acque minimamente mineralizzate e le oligominerali sono le migliori per i lattanti - per la ricostituzione del latte in polvere - in quanto garantiscono che il neonato non risenta di un eccessivo carico renale.
Per il bambino nei primi anni di vita sono consigliabili acque oligominerali e minerali da alternare tra loro, in quanto più ricche di sali minerali necessari all'ottimale accrescimento.

Qualche esempio...
Acque minimamente mineralizzate:
Sant'Anna
San Bernardo
San Michele

Acque oligominerali:
Cintoia
Fiuggi
Guizza
Levissima
Norda
Rocchetta
San Benedetto

Acque minerali:
Ferrarelle
Lete
San Pellegrino
Uliveto







15 gennaio 2013

Celiachia in gravidanza: qualche consiglio


CHE COS'E' LA CELIACHIA?
Si tratta dell'intolleranza permanente al glutine - una proteina con potente effetto "collante"  che facilita il processo di panificazione.

Il glutine è contenuto in innumerevoli cereali, tra cui rientrano questi che devono essere esclusi dall'alimentazione:

  • Frumento
  • Orzo
  • Segale
  • Farro
  • Kamut
  • Cous-cous
  • Triticale
  • Seitan
  • Spelta (varietà di farro)
  • Kokoh (miscela di farine di cereali
  • Boulgour (cereale del nord Africa)

Anche l'avena è consigliabile non consumarla per l'elevata probabilità che questo cereale sia contaminato da glutine durante processi industriali.


GRAVIDANZA E CELIACHIA

Anche in gravidanza l'unico trattamento per la celiachia resta l'alimentazione: una dieta senza glutine da seguire a vita, escludendo il consumo di tutti i cereali sopra elencati e di tutti gli alimenti contenenti glutine o a rischio di contaminazione (dovuta a processi di lavorazione industriale dei prodotti alimentari o agli errati comportamenti da parte delle persone addette all'igiene degli alimenti).

CONSIGLI PER MAMME CELIACHE

Non abbiate paura di correre il rischio di sviluppare carenze nutrizionali dovute all'esclusione del glutine!

Il glutine è una proteina senza particolari poteri nutritivi e anzi! UNA DIETA PRIVA DI GLUTINE SALVAGUARDA LA SALUTE DI MAMMA E BAMBINO. E' fondamentale evitare strappi alla regola, concedendosi di tanto in tanto un pezzo di pizza o pane a base di farina di frumento, così da escludere le consuguenze a cui possono condurre le trasgressioni volontarie (prime fra tutte le lesioni intestinali, elevato rischio di aborto per il conseguente rischio di carenze nutrizionali da malassorbimento, ma anche rischio di basso peso alla nascita e breve durata del periodo di allattamento).

  • Seguire le regole per una sana e variata alimentazione, fondamentale specialmente in gravidanza: la dieta mediterranea
  • Preferire il consumo di cereali naturalmente privi di glutine, rispetto ai prodotti dietetici preparati industrialmente in quanto più ricchi di grassi
  •  Acquistare prodotti senza glutine con i marchi Spiga Barrata o appartenenti al Registro Nazionale Alimenti Senza Glutine 
  • Accertarsi dell'assenza di glutine in farmaci o integratori alimentari prescritti dal ginecologo
  • Evitare le contaminazioni attraverso specifici comportamenti, sia a casa che al ristorante:
  1. Prima di cucinare piatti senza glutine, lavare bene le mani, i piani da cucina e gli utensili usati per la preparazione delle pietanze contenenti glutine
  2. Non usare utensili (cucchiai, mestoli, pentole, colapasta, ecc) senza lavarli accuratamente se sono stati a contatto precedentemente con alimenti con glutine
  3. Non infarinare i cibi con farine vietate
  4. Evitare il contatto con i cibi senza glutine se si hanno le mani sporche di farina vietata
  5. Non appoggiare i cibi senza glutine a contatto diretto con teglie o piani in cui sia presente farina vietata

    Al ristorante...
  1. Consultare il link Progetto Alimentazione Fuori Casa   sul sito dell'AIC per conoscere quali sono i ristoranti, i bar, le pizzerie, le gelaterie, ecc, dove vengono preparati prodotti senza glutine e dove viene garantita l'assenza di contaminazione
  2. Evitare i primi piatti se non vi trovate in ristoranti non garantiti dall'AIC
  3. Evitare le fritture
  4. Evitare i piatti guarniti con salse e creme
  5. Prima di ordinare cibi alla griglia, chiedere se non siano stati già infarinati gli alimenti o le griglie stesse  

ALIMENTI NATURALMENTE PRIVI DI GLUTINE 
  • Riso
  • Mais
  • Grano saraceno
  • Quinoa
  • Amaranto
  • Miglio
  • Manioca
  • Sorgo 
  • Teff
  • Pesce                                                                       
  • Carne
  • Uova
  • Frutta
  • Castagne
  • Patate
  • Verdura
  • Legumi
  • Latte e latticini
  • Formaggi

Consultare sempre il prontuario degli alimenti.


IL PRONTUARIO DEGLI ALIMENTI 
 
Per conoscere quali sono gli alimenti ritenuti idonei e possibili da consumare - vale a dire a minor rischio di contaminazione - l'Associazione Italiana Celiachia (AIC) mette a disposizione il Prontuario degli Alimenti, vale a dire una raccolta di prodotti alimentari a rischio di contenere glutine, ma considerati idonei al consumo del celiaco.


L'AIC consiglia il consumo di questi alimenti se presenti in Prontuario o riportanti la dicitura «senza glutine». 

Per maggiori informazioni e per consultare il prontuario on-line degli alimenti basta iscriversi al sito dell'AIC: Prontuario degli Alimenti on-line

IL GLUTINE NELLA DIETA DEL BAMBINO DOVRA' ESSERE INTRODOTTO NEL PERIODO DAI 6 AI 12 MESI, DURANTE LO SVEZZAMENTO.
Anche in assenza di sintomi, è raccomandabile lo screening del bambino tramite esami del sangue dopo 6 mesi dall'introduzione di glutine nell'alimentazione.



9 novembre 2012

Tisanoreica al pari della Dukan: una dieta peggio dell'altra

Così come la Dukan, anche la dieta Tisanoreica ha avuto e ancora oggi sta avendo popolarità grazie alle pubblicità in televisione e ai cartelloni presenti in innumerevoli punti vendita, fra cui erboristerie e farmacie.
Analogamente alla dieta Dukan, la Tisanoreica rappresenta una scorciatoia per perdere peso, una trovata ottimale dal punto di vista del marketing, ma sotto il punto di vista più importante - quello della salute - avrebbe tanto da imparare dalla dieta Mediterranea (che dal 2010 è stata proclamata Patrimonio Immateriale dell'Umanità).


 L'ideatore della Tisanoreica è Gianluca Mech, per l'appunto un imprenditore che opera nel settore erboristico.
Sul sito gianlucamech.com, il metodo Tisanoreica viene definito "un protocollo per la riduzione ponderale che si basa sull’attivazione di una via metabolica definita chetosi."



Ma questo cosa significa? E' salutare?
Significa che per dimagrire viene adottato un regime dietetico iperproteico che non lascia spazio ai carboidrati, che in realtà sono indispensabili per l'organismo in quanto rappresentano la sua primaria fonte di energia. 
In caso di diete che escludono i carboidrati, l'organismo viene costretto ad utilizzare come fonte di energia i grassi di deposito, trasformandoli in corpi chetonici (condizione di chetosi). E' come se il corpo attivasse un allarme, un meccanismo di difesa che lo porta a bruciare i grassi accumulati, lo stesso meccanismo che si attiva in caso di carestia, per permettere la sopravvivenza all'essere umano.
Peccato però che a lungo andare i corpi chetonici siano tossici per l'organismo! Infatti si accumulano nel sangue, nel fegato e nei polmoni. L'accumulo porta a vomito (per il fatto che i corpi chetonici attraversano la barriera emato-encefalica del cervello, stimolando il centro del vomito), cefalea, sonnolenza, irrequietezza, forte sete che intensifica il vomito, alito cattivo (di acetone). La chetosi - in stati particolarmente gravi - può comportare anche il coma (reversibile).
Oltre ai corpi chetonici, vengono liberate altre sostanze indesiderate accumulate nei grassi di deposito che l'organismo non è riuscito a smaltire.
Tutto questo inoltre dimostra che Gianluca Mech ha scoperto l'acqua calda! Infatti l'imprenditore offre semplicemente una scorciatoia per perdere peso in fretta, ignorando l'importanza dell'attività fisica, l'equilibrio nutrizionale indispensabile per mantenersi in salute, ottenendo comunque un dimagrimento, e soprattutto ignorando - come il collega Dukan - l'importanza di un processo di educazione alimentare che aiuti i pazienti a perdere regolarmente peso (se necessario!), mantenedo a lungo nel tempo il peso di salute raggiunto.
A chi non riuscirebbe dare consigli sbagliati per dimagrire in fretta?! Basterebbe semplicemente consigliare di smettere di mangiare o tornare a fare le vecchie assurde "diete del minestrone".
I veri professionisti sono coloro che offrono le loro competenze per aiutare le persone a perdere peso in totale salute ed equilibrio nutrizionale.

Si tratta di un metodo che quindi porta alla perdita di peso a scapito della salute.
Come ho già scritto nell'articolo sulla dieta Dukan, le diete ad elevato contenuto proteico sono dannose. L'eccessiva quota proteica introdotta con gli alimenti può provocare patologie renali, epatiche, nonchè ipercolesterolemia, iperuricemia, malattie cardiovascolari, gotta, osteoporosi e calcolosi renale.
Non a caso, i prodotti venduti da Mech sono scosigliabili in caso di diabete, gravidanza, patologie renali, cardiovascolari ed epatiche.

Mech stesso però si contraddice: sul sito c'è scritto che la tisanoreica "può essere intrapresa con beneficio in diverse situazioni patologiche oltre all’obesità, come la sindrome metabolica". 
Ma l'obesità e la sindrome metabolica sono due condizioni patologiche che sottopongono i pazienti ad un elevato rischio cardiovascolare. Chi soffre di sindrome metabolica il più delle volte è affetto da diabete e in generale si trova in condizioni ad elevato rischio di contrarre malattie cardiovascolari.
E comunque non si capisce perchè le persone in salute dovrebbero invece sottoporsi allo stress metabolico causato da un regime dietetico di questo tipo.

Il più delle volte, regimi alimentari totalmente sbilanciati come questo, porta al cosidetto "effetto yo-yo", vale a dire al totale recupero dei kili persi (e spesso con gli interessi) a causa del troppo rapido dimagrimento ottenuto in precedenza. 
Questo meccanismo - tutt'altro che benefico per l'organismo - crea un vero e proprio rapporto di dipendenza fra la persona in regime dietetico e i prodotti da acquistare... meccanismo che, economicamente parlando, è a vantaggio del produttore, ma dal punto di vista di soldi e salute è totalmente a sfavore della persona che cerca di mantenersi in linea.

Essere famosi (come nel caso di Mech) non fa di qualcuno un esperto in nutrizione

A dare forte contributo al successo dell'idea di Mech è stata la forte pubblicità data dalle star del cinema: Valeria Marini, Britney Spears, Katie Holmes, e così via. Una dieta il cui successo inizia quando da dieta d'élite (per le star) è diventata dieta per tutti.

L'unica domanda che rimane è questa: è professionalmente etico che le farmacie italiane - operatori della salute - e gli altri punti vendita contribuiscano a fare tanta pubblicità e suggerire l'acquisto della Tisanoreica o della Dukan, tanto criticate da medici e dietisti?